"Finchè ci appelliamo comunque agli altri, vuoi alla ricerca del leader,
vuoi rivendicando prestigio, esperienza, stima, di qualcuno, non
andiamo da nessuna parte. Il vero cambiamento dobbiamo essere noi, deve
essere in noi. L'uno vale uno è inteso così, dobbiamo creare un qualcosa
che sia completamente diverso da quanto esistito finora, un MoVimento
dove davvero siamo tutti intercambiabili, condividiamo fra di noi e in
Rete idee, proposte, commenti e decisioni. Ed esperienze, ovvio. In
questo quadro, se uno entra in un'istituzione, Comune, Regione o
Parlamento che sia, entrano tutti, gli attivisti in primo luogo, e
attraverso loro i cittadini impegnati e informati.
Allora chi ha l'incarico è un tramite, è il portavoce di questa rete
attiva che piano piano cresce e impara e lavora con lui/lei. Perciò non
solo è perfettamente sostituibile, ma DEVE essere sostituito, non
essendo un professionista, fermo restando che la sua esperienza e il suo
apporto al MoVimento continuano, e il nuovo entrato non partirà da
zero, ma usufruirà dell'impegno, dell'esperienza, del bagaglio
accumulato, tutte le condizioni per essere materialmente ancora più
attivo e consapevole.
Questa deve poter essere la nostra forza e la
nostra unicità. Altrimenti, se abbiamo bisogno di capi, capetti e fari
di riferimento, siamo un partito come gli altri. Altrimenti, se non
riusciamo a costruire davvero una rete forte e potente di cittadini
impegnati, una democrazia attiva diversa da tutto quanto visto finora,
vuol dire che avremo fallito la nostra missione, indipendentemente dal
fatto di riuscire a entrare in Parlamento o meno. Credeteci.
Crediamoci." Milena Debenedetti. consigliere comunale 5 Stelle, Savona